
A più di sei anni dal loro ultimo Lp tornano sulla scena i Klaxon con un nuovo disco originale e completamento inedito. Ancora una volta, a venti anni dalla nascita la band rientra in pista per regalare al punk italiano un nuovo capitolo della propria storia.
“Brutti, sporchi e cattivi” è il titolo del loro nuovo lavoro. Pubblicato dall'etichetta indipendente romana Raged Records. Due realtà capitoline che dopo essersi varie volte sfiorate incrociano adesso i propri intenti per presentare al pubblico un disco punk compatto, maturo, denso di messaggi e parole che prendono di petto i meccanismi e le sofferenze della politica e della società contemporanea.
"La sedia scricchiola alla tesi che il tuo futuro ha l'oro in bocca" urlava il primo singolo “È tutto loro quello che luccica” tratto da “Brutti,sporchi e cattivi” e messo in rete dalla Raged Records il 25 maggio 2009. Un'anticipazione dell'aria che si respira nell'album che ora finalmente ha visto la luce.
Parole contro il potere nelle mano di pochi, contro chi schiaccia il mondo nella povertà, nella crisi, nell'intolleranza. “Brutti, sporchi e cattivi” è un disco dai testi consapevoli, poetici, sempre diretti. Come i Klaxon hanno usato fare fino ad ora nei pezzi e nei concerti che ne hanno riempito la ventennale storia. È un ritorno tirato, veloce, aggressivo. Punk rock, uno stile che ha segnato e definito la loro lunghissima storia e che ne ha fatto una delle pietre miliari nel panorama underground italiano.
Con “Brutti, sporchi e cattivi” i Klaxon proseguono la propria avventura punk. Parole e note che si rivoltano ed attaccano sistemi e strutture opprimenti ed oppressive. Venti anni sono passati e ancora una volta i Klaxon tornano sulla scena per offrire al proprio pubblico nuovi inni, accordi e tracce di lotta e di protesta.



